Scendi con VR Back to the Past in uno dei mitrei di Roma, a due passi dal Circo Massimo, per rivivere una ritualità legata ad un vero e proprio stile di vita, presa in prestito dall'Oriente per essere ampiamente personalizzata nel corso degli anni dell'Impero Romano...
Una visita con apertura straordinaria della sede dell’Accademia di Spagna a Roma e di uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale, il tempietto realizzato da Donato Bramante nel chiostro della chiesa di San Pietro in Montorio.
Il centro commerciale della Roma imperiale, il grande edificio di sostegno al colle Quirinale fatto realizzare dall’imperatore Traiano e dal suo architetto Apollodoro di Damasco per rendere più accessibile e, soprattutto, più magnificente l’ultimo e il più grande dei fori imperiali.
Nel cuore di Roma, a due passi da Piazza Venezia e dal Campidoglio, sorge uno dei palazzi più carichi di storia e fascino della città: Palazzo Venezia, una residenza che ha visto scorrere sotto le sue finestre secoli di potere, arte e intrighi. Oggi, tra le sue sale, si respira ancora l’atmosfera solenne di un tempo in cui Roma era il centro politico e spirituale del mondo.
La nostra visita guidata ci accompagnerà alla scoperta di questo straordinario edificio, un capolavoro dell’architettura rinascimentale che unisce l’eleganza severa della pietra al racconto vivo delle epoche che lo hanno attraversato. Costruito nel Quattrocento come residenza del cardinale Pietro Barbo — futuro papa Paolo II — Palazzo Venezia divenne simbolo del potere pontificio, sede di ambasciate, di papi, di artisti e, più tardi, anche del governo italiano.
A Piazza Navona, la storia di Roma si intreccia con la grandezza di una famiglia che volle imprimere il proprio segno nella città. Un tempo qui sorgeva lo Stadio di Domiziano, ma nel Seicento la piazza si trasformò nel palcoscenico barocco dei Pamphilj: ogni fontana, ogni palazzo, ogni dettaglio architettonico diventava parte di un grande teatro urbano, dove il potere, la ricchezza e la devozione della famiglia si manifestavano al mondo. Camminando tra le curve eleganti della piazza, si avverte ancora oggi la tensione scenica di quel disegno: la città come scena, la famiglia come protagonista.
Al centro di questo teatro si trova Sant’Agnese in Agone, capolavoro barocco voluto dai Pamphilj per celebrare la loro fede e la loro influenza. La facciata concava sembra chiamare lo spettatore a entrare, mentre l’interno, ricco di marmi e decorazioni, racconta la loro ambizione e il loro gusto raffinato. Scendere nella cripta significa fare un passo indietro nel tempo, fino ai resti dello Stadio di Domiziano, dove la giovane martire Agnese visse il suo sacrificio: un luogo dove il sacro e il potere terreno si incontrano, evocando la storia più profonda della città.
zCi incontreremo davanti alla chiesa di santa Maria in Domnica per poi immergerci nell’abbraccio della natura e della storia con la suggestiva villa Celimontana, un’oasi al centro di Roma.
Un percorso non solo urbanistico ma anche culturale e artistico, lungo il quale le diverse fasi storiche sono testimoniate dall’intreccio di suggestivi edifici che si incontrano lungo la via come si può ammirare nella piazza davanti alla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo con il campanile che poggia sui resti del tempio del divo Claudio.
Percorreremo una delle più antiche strade della città il Clivo di Scauro, attraverseremo il Celio fino ad arrivare andando indietro nel tempo, nel cuore della Roma più antica quella dei 7 re di Roma con il Circo Massimo edificato da Tarquinio Prisco tra Palatino ed l' Aventino come il più grande edificio per spettacoli per scoprire che ha vissuto tante vite.
DURATA: 1H30’
Costruito ad inizio Ottocento,il Cimitero monumentale del Verano venne ampliato negli anni fino a raggiungere l' aspetto odierno, diventando uno dei luoghi più importanti di Roma,ricco di storia,arte e curiosità che si intrecciano con grande fascino. Adiacente alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, il Cimitero del Verano è uno dei più affascinanti luoghi della memoria sepolcrale.
Storie di un' umanità per sempre legata alla capitale, narrata dal gusto e dalle fantasie architettoniche di artisti e famiglie committenti a cavallo tra 800 e 900.
Roma, città d’arte e di spirito, fu per secoli la meta più ambita del Grand Tour, il viaggio di formazione che portava i giovani aristocratici europei a scoprire la bellezza e la grandezza del mondo classico. Ma tra tutti i viaggiatori che la scelsero come meta del cuore, uno su tutti seppe raccontarla con poesia e profondità: Johann Wolfgang Goethe.
Il nostro percorso inizia proprio alla Casa di Goethe, dove il grande poeta tedesco visse tra il 1786 e il 1788, immerso in un’intensa stagione di libertà creativa e di scoperta. In queste stanze, oggi museo, rivivremo le sue giornate romane, il fervore intellettuale che lo animava e il fascino di una città che per lui divenne “la scuola del mondo”. Tra lettere, dipinti, taccuini di viaggio e opere degli amici artisti del circolo di Tischbein, ritroveremo l’emozione autentica del suo sguardo sul mondo antico e sulla vita moderna.
Avete mai visto Piazza Navona da questa prospettiva?
Dalle finestre monumentali di Palazzo Braschi, la piazza più scenografica di Roma si apre come un palcoscenico vivente: le bancarelle della Befana, le luci, la giostra, i profumi, i colori dell’inverno romano che animano l’ovale dell’antico stadio di Domiziano. Una visione rara e spettacolare, che avremo la fortuna di ammirare il 4 gennaio, proprio nei giorni più magici dell’anno.
Ma la nostra visita non è solo un’occasione privilegiata per osservare la festa dall’alto: è un viaggio dentro la collezione permanente del Museo di Roma, custodita nelle sale nobili di Palazzo Braschi, l’ultima grande residenza principesca edificata nel cuore della città.