Santa Maria della Vittoria, i suoi capolavori barocchi e la sua sagrestia
Come una chiesa austera diventò un teatro del Barocco
Questa chiesa non doveva diventare ciò che vedrete oggi. Nasce come una cappella sobria dedicata a San Paolo, costruita dai Carmelitani Scalzi secondo lo spirito austero del loro Ordine. Poi una battaglia lontana ne cambia il destino.
Prima di entrare guarderemo la Roma che la circonda, trasformata tra Cinquecento e Seicento dall'arrivo dell'Acqua Felice e dalla strada verso Porta Pia. Non a caso la chiesa si chiamava in origine San Paolo alla Fontana Felice. Racconteremo anche un curioso scambio: dagli scavi delle fondamenta emerge l'Ermafrodito dormiente, e il cardinale Scipione Borghese lo ottiene pagando in cambio la facciata.